Guardavo fuori dalla finestra dell'ambulatorio, il cielo era di un azzurro emozionante, mentre l'oncologo mi spiegava i dettagli della chemio che avrei iniziato il giorno successivo... e pensavo a come fosse possibile un cielo di un azzurro simile in una giornata così grigia per me...
Visualizzazione post con etichetta cose belle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cose belle. Mostra tutti i post

martedì 26 agosto 2025

Rieccomi !

 

   

            Son qua !!!!! 

Ho lasciato questo mio angolo 

per tanto tempo.

Non so forse avevo bisogno 

di tempo

di spazio

di destinare in un cassetto

il pensiero del cancro.

Credo di esserci riuscita

fino a quando in primavera un nuovo dubbio di un qualcosa che sei mesi prima non c'era 

mi ha fatto trattenere il respiro

vivere in apnea  

e perciò, anche un viaggio alla chetichella verso l'oncologia del Galliera di Genova 

grazie alla scrupolosità di un medico attento, 

quando si è risolto bene

mi ha fatto dire che va bene cosi

perchè

va sempre bene il  ... molto rumore per nulla..... 

Azzurrocielo


immagine da https://pixabay.com/photos/sunflower-blossom-bloom-pollen-2511961/

domenica 5 agosto 2018

Tutto bene



Un altro controllo semestrale 
un altro "tutto bene"
e
"ci vediamo fra sei mesi"
sarà pieno inverno, forse ci sarà la neve
chissà


Azzurrocielo

venerdì 9 febbraio 2018

Ho imparato



Ho imparato a non giudicare.

Ognuno di noi ha un proprio vissuto
che spesso 
nessuno conosce a fondo
e
vale sempre 
la frase

"Prima di giudicarmi prova a camminare nelle mie scarpe"

Per questo non dirò mai
che 
"cosa vuoi che sia , ci sono cose peggiori!"
Certamente
ci sono malattie e situazioni peggiori 
del cancro
lo so bene
ma 
non mi sentirete mai giudicare
nessuno
perchè ognuno di noi ha un punto di vista diverso.
Spesso definito da meccanismi strani 
della nostra mente.

PS: Oggi c'è un cielo bellissimo, azzurro e  candido di nuvole
e sono positiva

Azzurrocielo

(immagine : https://pixabay.com/it/sabbia-tracce-spiaggia-impronta-2616055/

martedì 7 marzo 2017

Eccoci.... il nostro libro!

   Domani sarà il giorno della presentazione 
del nostro libro
Sentieri di Parole
frutto del laboratorio di scrittura espressiva 
che l'Irst di Meldola
organizza per i pazienti
Il nostro gruppo è formato da 5 donne 
diventate amiche
 ne avevo parlato qui  qui .

Per maggiori dettagli dell'evento lascio il link



Ps: vado a "prepararmi"...sono leggermente tesa....

Azzurrocielo

martedì 2 febbraio 2016

Notte prima dei controlli... fra sei mesi

Tutto bene.
Tutto tranquillo
La prossima notte 
di ansia prima dei controlli 
sarà fra sei mesi.
Sei mesi.
Ora mi sembrano
 un tempo indefinito
non so quantificare sei mesi.
Mi spaventano sei mesi
potrebbero essere tanto
potrebbero essere pochi.
Intanto saranno
 sei mesi
e vediamo di ingegnarci
per riempire di Vita
questi sei mesi 

lunedì 4 gennaio 2016

E poi ci si emoziona... per un sorriso

Vedendo la foto di Terry 
uscita oggi dalla sala operatoria.
Sotto la mascherina 
sono sicura che nonostante
la fatica del momento 
e la fatica di essere arrivata
a questo punto del percorso
ci fosse UN SORRISO.
Sono stata in apprensione tutto il giorno
nonostante le normali attività del  quotidiano da svolgere
che  mi avrebbero potuto distrarre
ma niente da fare
  il mio pensiero era sempre fisso 
al suo sorriso
mai cambiato  nelle foto
fatte in questi mesi
Un sorriso 
che ti trasmette 
serenità
voglia di combattere
e
arrendersi mai.
Grazie Terry 
per quanto sai trasmettere 
anche solo col tuo sorriso

mercoledì 23 dicembre 2015

Adattarsi ...

Premetto: non ho nulla di cui lamentarmi . 
La mia nuova Vita mi va bene così !
ma
è innegabile riconoscere che in questa Vita 
che mi è stata restituita
devo fare degli "aggiustamenti" 
o meglio "adattamenti".
Tipo:
Memoria.
Ecco sulla memoria a breve (non so neppure se si definisca così)
ho qualche problemino
che prima del cancro e delle terapie non avevo.
Anche ora, se mi interrogate vi snocciolo 
tutte le date delle terapie , inizio durante fine , 
dell'intervento della riabilitazione
della radioterapia delle terapie ormonali iniziate finite
 cambiate ricominciate
tutti i vari controlli esami e visite
ma
non ricordo le cose che mi succedono nell'immediato
o poco indietro.
Mai successo .
Quindi mi ci sono adattata e mi sono comprata 
un'agendina settimanale in modo da avere sott'occhio
tutti gli impegni della settimana.

Articolazioni irrigidite 
Effetto collaterale della terapia ormonale.
Me ne sto facendo una ragione perchè, siccome questa terapia la farò per un pò di annetti
a quanto ho capito forse più dei canonici cinque anni, 
sarà meglio che metta il cuore in pace e mi ci adegui.
Quindi se "prima" appena mi svegliavo ero subito
scattante e pronta per la giornata
ora  vado alla velocità di un bradipo rattrappito
e mi ci vogliono circa 20 minuti per riuscire a camminare
come un umano e non come uno zombie.
Ora l'ho capito e quindi riesco ad arrivare in ufficio
in orario o sforo di qualche minuto.

Mani irrigidite
Prima mi rilassavo ricamando a punto croce
e mi piaceva tantissimo
ora non ci riesco più.
Ho perso molta manualità compreso riuscire a manovrare l'ago
così
ho riscoperto quanto uncinettare sia rilassante
e mi riesce non velocemente ma mi accontento 
se poi lo si fa in compagnia ancora meglio
 perciò mi sono iscritta all'associazione di Cesenatico
Un mare di lana
cercate su google e vedrete che belle cose
si fanno insieme; ora c'è l'albero di natale addobbato
in piazza a Cesenatico. 

Meglio non portare pesi
 e a questo mi ci sono adattata bene perchè
quando io e mio marito torniamo dal supermercato
con la spesa settimanale
io salgo fino all'appartamento aprendo e chiudendo le porte
con in mano una sportina leggerina
mentre lui porta le altre tre sporte zeppe e pesanti
ma so che lo fa volentieri eh eh eh
anche questo è amore, no?!  

Non afferrare con le mani cose fragili
si , perchè seguendo quanto scritto sopra
capita che le dita non "tengano" l'oggetto afferrato
e quindi ho rotto più di una cosa in vetro 
caduta miseramente a terra.
Così tengo saldamente l'oggetto con entrambe le mani
limitando il rischio di dover rinnovare i bicchieri e piatti tutti insieme

E' un adattarsi alla nuova Vita con piccoli accorgimenti
che, ribadisco, sono nulla rispetto a ben più gravi problematiche
alle quali sono costrette altre persone.
 e l'Uomo è sopravvissuto lungo i millenni 
proprio grazie anche a questo suo adattarsi ai nuovi eventi della vita 


sabato 12 dicembre 2015

Il filo della Vita...

Mentre sto lavorando a crochet
(attività che mi rilassa molto)
rifletto sul filo di lana che 
scivola fra le dita e, intrecciato con l'uncinetto,
prende forma.
E'un pò come la Vita.
Il filo che lavoro procede tranquillo
ci sono anche delle sfumature rosa
sono stata fortunata perchè
ho avuto  un'infanzia felice
poi il filo incontra un altro filo
e il lavoro procede
con questo filo doppio  rinforzato
che rende la Vita più forte
la Vita scorre in due
con progetti, con il "per sempre"
con il lavoro, l'acquisto di un appartamento
poi il filo si fa colorato
due fili colorati che ravvivano gli altri fili:
i miei due tesori
che mi rendono così forte
e che per loro potrei scalare anche uno specchio.

Il filo scorre ma ad ogni problema ogni difficoltà
perde colore, diventa opaco
ma scorre ugualmente e il lavoro , la Vita, va avanti.
Poi il filo si ferma, non scorre, l'uncinetto per lavorarlo è lì
ma ci sono cose ,altre cose da fare
una persona della famiglia ha avuto una sentenza di morte certa
tempo  18 mesi dicono i medici
non ci sono medicine
e vorrei che tutto il lavoro fatto con quel filo di lana cioè , tutta la Vita
non si spezzi, non si interrompa
vorrei
che questa persona che mi ha generato
non se ne andasse : è ancora troppo troppo presto
ci sono tante cose da chiederle
tante cose da condividere
ma i medici non sbagliano e quel filo di lana
si interrompe dopo poco più di 18 mesi.
Con pazienza e amore riannodo il filo e ricomincio
a lavorare all'uncinetto, a ricomporre la Vita .
ma dopo pochissimo
ecco che il lavoro che avevo ricominciato si ferma, lo devo fermare
il cancro mi fa entrare in un mondo parallelo
un mondo di cui avevo sentito parlare ma che non mi aveva mai catturato.
Ci sono, dentro , a questo mondo dove c'è dolore , paura
..., ops la  Paura, quella con la P maiuscola!
ci sono anche speranze gioia risate pianti
e quel filo che mi sembra di non lavorare più in realtà
lo continuo ad intrecciare con altri fili
la famiglia tutta unita intorno per aiutarmi,
fili forti decisi sicuri comprensivi sensibili
che combattono a fianco a me
fili che mi prendono per mano
fili che mi abbracciano perchè   sappia di non essere sola
fili che mi conducono fuori dalla malattia
fili che mi dicono che ora sono libera
libera di ricominciare, quindi, a lavorare il mio filo della Vita con l'uncinetto
e io ci provo
ogni santo giorno
ma non è come prima

NIENTE è come prima
ma
MOLTO è meglio di prima


Un GRAZIE di cuore a tutti i fili che si sono affiancati a me
con i quali abbiamo percorso un pezzo strada insieme
a  quanti sono rimasti per continuare il cammino
a quanti si sono aggiunti e mi colorano la Vita
e il mio  lavoro all'uncinetto sarà una Vita,
sarà un intreccio di tanti fili colorati lavorati tutti insieme
GRAZIE


martedì 17 novembre 2015

TU......SEI TANTE COSE di Federica Calzolari

Ho letto più di qualche libro
scritto da chi il cancro lo ha vissuto.
Ognuno vive questa esperienza 
in modo diverso, questo si sa
ed ognuno ne scrive in modo diverso.

Ecco, proprio questo è il libro di Federica.
"Tu ...sei tante cose"
è un libro scritto " diverso"
è un libro da cui  anche solo a sfogliarne
le pagine 
ne esce Positività.
Ho conosciuto di persona Federica
ad una serata di presentazione del suo libro
ed è proprio come l'avevo immaginata.

 E la straordinarietà delle parole scritte
mi stupisce sempre.
Si può leggere una frase che 
a chiunque
potrebbe sembrare una frase e basta
cioè per quello che è scritto. Punto.
Ma
spesso dietro una frase di poche parole c'è un mondo
fatto di tante emozioni
speranze, paure e anche gioie.
E nel libro di Federica
c'è tutto un mondo dietro ai "pensieri sparsi"
che possono sembrare
sensazioni o brevi cronache di momenti vissuti.
Sta alla sensibilità di chi lo legge 
"leggere" quello che sta dietro, 
condividere quel "mondo" che accomuna
chi il cancro lo ha incontrato
e combattuto.

Leggendo questo libro ho pensato molto al titolo.
"Tu ....sei tante cose"
quel "tu" inteso come persona
con le mille sfaccettature della personalità
con la quale si affronta la Vita,
ma l'ho pensato anche come se quel "tu" fosse riferito 
al cancro, perchè anche "lui", il cancro
è... tante cose.


 "vivi guarda sorridi
....
guarda oltre la profondità del mare
già senti la vita..."

perchè "Tu ... sei tante cose"

dal libro di Federica Calzolari






martedì 15 settembre 2015

Strani intrecci e ricordi...

girovagando tra le pagine del web
sono arrivata
al blog amichescrittrici
dove, a novembre 2014 
avevo partecipato con un'intervista 
per la loro rubrica "Punto di svolta"
Grazie a Laura e alle altre ragazze del blog per l'oppurtunità

Non ricordavo le domande fattemi e le relative risposte.
Ma è stato bello rileggermi
a distanza di quasi un anno.
Per me parlare di distanze in termini di tempo 
è difficile
Non riesco a usare e tantomeno credere fino in fondo al 
significato della parola "Futuro".

Il mio futuro è un futuro immediato:
settimana prossima?!
vogliamo esagerare?
due settimane
di più non riesco a programmare per ora.
Ma rileggere quelle parole nell'intervista 
a distanza di un anno mi fanno sembrare 
questo tempo passato da allora
un secolo
un secolo di un regalo preziosissimo:
il Tempo.


martedì 1 settembre 2015

una pausa


una pausa di 5 giorni
 da tutto
in realtà sono mini ferie
ma 
a volte il tanto sta proprio
nelle piccole cose...

domenica 30 agosto 2015

Il richiamo del mare...





adoro andare in spiaggia 
la mattina poco dopo l'alba
a camminare in acqua.

C'è un popolo di gente silenziosa che a quell'ora
cammina, fa jogging, cerca le vongole
o non so cosa col retino,
c'è chi col metal detector 
lo passa sulla sabbia
pazientemente

C'è chi semplicemente come me 
ama passeggiare nell'acqua
quando il caldo della giornata 
non è ancora afoso.

In quel silenzio
 sembra incredibile ma 
trovo la pace
perché

  
I pensieri si lasciano
cullare e accarezzare dallo sciabordio 
delle onde che arrivano a riva. 
I pensieri pesanti, cupi , la Paura
se ne vanno
al largo con le onde 

I pensieri freschi, leggeri
mi portano in un mondo di fantasia
dove sono come 
uno spettatore 
che guarda questo mondo fantastico
un mondo in movimento,  popolato
di personaggi che prendono vita 
ed è qui che trovo le storie
che poi diventano le fiabe
che mi ritrovo a scrivere




sabato 15 agosto 2015

Happiness is a journey ....


Happiness is a journey
not a destination.

Santo cielo, quanto mi piace questa frase!
L'ho trovata sulla copertina del quaderno
che mi ha regalato Pia conosciuta 
al laboratorio di scrittura Sentieri di Parole
ed è veramente per me.
Mi calza come un calzino .

Perchè è nelle piccole cose che 

si incontrano 
lungo il cammino
che sta la felicità.

In realtà ero sempre attenta ad apprezzare le piccole cose

e quindi ogni cosa era motivo di gioia

Poi c'è stato lui, il K il cancro
e qualcosa è cambiato.
Ora c'è l'incubo della Paura che torni
o che ci siano silenziose e nascoste metastasi
e che non ce ne accorgiamo
tuttavia io
  sostanzialmente 
nel cammino 
apprezzo ciò che incontro.
E tanto.
Incontrare il cancro
è un'esperienza traumatica
ma.....

incontri tante persone speciali

medici speciali

infermieri e infermiere speciali

persone che condividono con te il cammino
e che diventano persone speciali

E la lumachina
nel suo lento camminare 
è grata alla Vita 
per tutto quello che incontra
immagine dal web

giovedì 6 agosto 2015

Oggi un'amica finisce la chemioterapia ...

ci stavo pensando questa mattina appena sveglia.

Oggi Lory , una cara amica conosciuta sui Sentieri di Parole,
farà l'ultima chemioterapia.

Stavo pensando a come si sentirà lei , 
al senso di liberazione per la fine di una terapia 
che è stata non proprio una passeggiata
(perché chiunque abbia fatto chemio sa di cosa stiamo parlando)
che l'ha fatta sentire a terra fisicamente
che a volte le ha fatto perdere il sorriso
ma solo un pò perché Lory è una persona con uno splendido
sorriso!
è una persona solare, con una risata che ti mette allegria ,
è una persona che un giorno magari non è in formissima
ma se non mi sente sul nostro gruppo di Whatsapp
si preoccupa 
mi manda un messaggio in privato
o legge il blog dove trova il motivo del mio silenzio
e ha sempre parole di incoraggiamento.

Lory, una parte del percorso, la più difficile, l'ha fatta.
Ora c'è la strada in discesa, perchè l' Herceptyn
da qualche problemuccio
ma mai come la chemioterapia 
e tutto si affronta e ci si convive
perchè il cancro lo abbiamo incontrato una volta
e non vogliamo di certo ritrovarcelo davanti.!!!! 

giovedì 16 luglio 2015

I miei angeli di casa

Spesso, prima di andare a letto, 
o se mi alzo durante la notte
guardo i miei figli mentre dormono.
E non c'è cosa più bella per una mamma.

Li guardo e vedo sui volti quell'espressione
da angioletti che avevano nella primissima infanzia
nonostante non siano piccoli
vorrei strapazzarli di coccole
come quando erano piccolini e 
ridendo mi dicevano
"Mamma mi stritoli !"
o quando li sbaciucchiavo
e con la manina si "pulivano" la guancia.
Ora, anche se sono degli ometti
prima di andare a letto o prima di uscire di casa
un bacio alla mamma non dimenticano di darlo.

Li guardo dormire con l'espressione quasi
sorridente, tranquilla
ed è questo che vorrei per loro  
serenità e spensieratezza e opportunità 
 per il loro futuro.
Quando ho detto loro che avevo il cancro e che avrei 
dovuto affrontare terapie di vario tipo e anche toste
ho visto nei loro occhi la paura
paura di perdere la loro mamma
che per quanto dicano che "sei una rompi"
sei pur sempre la mamma!
Ho cercato di essere la mamma di sempre
barcamenandomi tra effetti collaterali 
stanchezza paura disperazione
senza mai fargli capire il mio vero
stato d'animo
cercando di essere sempre sorridente
perchè se mi vedevano seria
subito chiedevano 
"che ti ha detto l'oncologo?"
Abbiamo passato questi due anni
non so come , ma li abbiamo attraversati insieme
e i miei angeli sono lì che dormono  
sorrido, una carezza leggera per non svegliarli
e chiudo la porta.

venerdì 3 luglio 2015

Stupore...

Il cancro mi ha portato e lasciato tante cose belle
(la Vita innanzitutto)
e tanto mi ha portato via
ma una cosa che mi ha lasciato
anzi forse ancora più grande di prima
è lo stupore, la capacità di stupirmi
davanti..... per esempio .... alle nuvole.
Ho sempre guardato con naso all'insù sin da piccola
le nuvole vaporose, zuccherose, tristi, grigie , minacciose, colorate, allegre
e potrei continuare oltre. 
Da piccola ci vedevo delle immagini che poi nella mia mente diventavano storie
ora magari questo non lo faccio più
o forse sì
ma sicuramente 
ogni volta a naso all'insù provo
STUPORE
Ma quanto sono belle 
quante sfumature di forme e colori e forme hanno?!
Beh io mi incanto davanti a questo spettacolo
e i brutti pensieri
o le cose che magari vanno un pò storte
si raddrizzano come per magia
i brutti pensieri diventano meno brutti
Nel cellulare ho tutta una serie di nuvole
quando andiamo in giro scatto foto a destra e sinistra, 
la qualità dei contorni è pessima 
perchè spesso sono foto scattate in auto in movimento
ma a me danno stupore e serenità
L. e L.  pensate a quante ne vedrete di nuvole in montagna
respirate l'aria pulita e fresca
e riempitevi il cuore e l'anima di stupore
e vi sentirete ricaricate!


STUPORE!!!!!!!


martedì 30 giugno 2015

Ripensando...

sto ripensando a quanto scritto ieri...

Perché con le compagne di scrittura avevamo 
come obiettivo scrivere un racconto in 10 righe...
erano giorni che ci pensavo
pensa e ripensa
niente .
Non mi veniva nessuna idea degna di poter essere scritta in 10 righe
10 righe non sono tante per scriverci un racconto
devi riuscire a collocare la scena
sviluppare una piccola storia
e 10 righe sono veramente poche.
Poi, mentre spegnevo il pc dell'ufficio prima di tornare a casa,  l'idea!
Mi si è illuminata nella mente una scena
e tornando a casa l'ho pensata, ferma al semaforo
 ho tirato fuori dalla borsa il quadernetto con la copertina a disegni celtici, 
acquistato anno scorso a Druidia 
per scrivere un  passaggio
che poi con la poca memoria che ho messo insieme
 avrei sicuramente scordato nel giro di cinque minuti.
Ecco.
scrivere un racconto in dieci righe 
mi ha fatto pensare 
che il mio "che senso ha"
vale anche per questo.
Ma
avere incontrato il cancro
non significa che ogni cosa che faccio debba essere per forza importante
voglio dire
la vita è anche fatta di cose "leggere" 
di piccole cose (Lory se mi leggi sai a cosa mi riferisco)
Ora
io ho sempre fatto attenzione alle piccole cose della vita
quelle che ti fanno apprezzare ogni giorno
la vita stessa
non per niente sono la lumachina  che, nel lento suo camminare
si gusta ogni attimo 
ma ogni tanto mi perdo di vista
e la domanda "che senso ha" è lì pronta 
a farmi pensare e ripensare
a "dare un senso" alle cose, a quello che faccio , a quello che mi è successo,
ecco ora mi sono persa
non so se si è capito quello che intendevo dire...    


lunedì 29 giugno 2015

Il senso delle cose ...

è più forte di me, non ci posso far nulla
ci penso spesso, per meglio dire spessissimo.
Costantemente
Ci ho pensato qualche giorno fa , quando in auto tutti
più o meno diligentemente in fila al semaforo rosso, 
ci vediamo il furbone di turno che si affianca fuori corsia
pronto a scattare non appena arriva il verde
e io penso che senso abbia tutto questo correre
come si sarà sentito il furbone ?
Sarà orgoglioso di se stesso perchè è sfuggito 
lasciando tutti gli altri in fila a ripartire diligentemente aspettando il proprio turno?
Ci penso quando un altro furbone vuole infilarsi nella fila 
alla cassa del supermercato non partendo dal fondo,poichè
è l'ultimo arrivato, ma avvantaggiandosi  
posizionandosi a metà
Ma porca miseria che senso ha?...
Ci penso quando mi trovo nella sala d'attesa del medico di base
e sento, è inevitabile se due parlano a voce alta, discorrere
del più e del meno , del tempo , del colore che va di moda quest'estate, 
dei sandali di una certa marca che fanno male ai piedi
nonostante costino tantissimo
Ma che senso ha?
Non ci riesco, scusate ma non ci riesco a vivere su cose leggere.
Piace anche a me divertirmi, svagarmi, ma 
mi chiedo sempre che senso abbia tutto ciò..
Ora,
 ok ho incontrato il cancro, 
ok per ora sono in vantaggio io
(grazie Marina del suggerimento)
ok ho un paio di mesi di libertà
prima di rivedere l'oncologo il dottor Esse
(che poi vorrei rivedere anche tutte le settimane perchè
mi trasmette positività che utilizzo per stare un pò tranquilla)
ok non dimenticare di poggiare i piedi sulle certezze
ok continuare il cammino da lumachina
ma non da gambero
ok ok ok 
ma tutto il resto? Che senso ha?
Venerdì sera , dopo una giornata pessima per me
piena di contraddizioni e di pianti,
ho proposto a mio marito di andare a Cesena a vedere
una commedia brillante L"eredità di Volpone"
avevo voglia di fare un qualcosa che mi facesse piacere
che mi facesse sentire come tutti gli altri, che mi facesse mettere un piede
nel mondo dei sani e degli spensierati
Senza pensare a che senso abbia tutto ciò
E l'ho fatto.
Seduta sulla poltroncina in attesa che lo spettacolo iniziasse 
mi sono guardata attorno
c'era chi parlava col vicino di sedia del più e del meno
forse di cose sciocche o di cose importanti
tutti aspettavamo qualcosa che ci rendesse una serata 
leggera , piacevole, e lo stata innanzitutto perchè , nonostante fossimo 
dentro un chiostro all'aperto su un prato, di zanzare neppure l'ombra...
Lo spettacolo è stato divertente, gli attori bravi
una bella serata
e se un senso non ce l'ha per una volta 
non me ne sono preoccupata
sono stata bene e basta
    

lunedì 15 giugno 2015

Giorni tranquilli....abbastanza

Questi sono giorni abbastanza
direi
sufficientemente tranquilli
durante i quali questa "calma apparente"
prende il sopravvento 
sulla Paura.
Complice il primo controllo a tre mesi andato bene
complice la voglia di leggerezza 
complice la gioia di essere mamma e di amare tantissimo   
i miei figli
complice il piacere che mi da scrivere
complice il camminare a lungo
complice la voglia di Vita
ebbene
stasera , nonostante il corpo faccia un pò i capricci 
ricordandomi che ne abbiamo passate un pò 
di difficoltà
vorrei rilassarmi...
solo stasera da domani starò di nuovo all'erta

mercoledì 27 maggio 2015

Chi é lepre ... chi lumaca...

Ora sono ufficialmente nel "dopo"
Inteso come periodo che segue la fine delle terapie in Day Hospital
e nel quale il tempo viene anche scandito 
dai controlli periodici.
La settimana scorsa ho fatto i miei primi a tre mesi
dall'ultimo Herceptyn 
La prossima settimana avrò la visita dall'oncologo
e poi si riparte aspettando il prossimo step 
che, immagino, sarà a sei mesi...
(dico così perché così inizio a farmene una ragione)
...
ma in questo "dopo" ci sono varie tipologie di comportamento
delle persone.
Lo vedo osservando le mie compagne di scrittura :
loro stanno "correndo"  verso la Vita
io "cammino" verso la Vita
cercando anche di raggiungerle
con poco successo...
Ho sempre immaginato che, una volta finite le terapie in DH,
me ne sarei andata "a gambe levate"  
e invece no.
Non sono lepre che corre all'impazzata verso La Vita
per recuperare tutto il tempo "perso" durante i 18 mesi 
di terapie fatte
sono piuttosto una lumaca, una lumachina che ha 
iniziato il cammino verso la Vita 
pianin pianino...

Ora, cosa sia meglio non saprei,

Di sicuro la lumachina nel suo lento , ma continuo camminare
ha modo di "assaporare" la Vita che incontra strada facendo, 
ha modo di osservare ogni cosa, ogni piccola cosa, ogni piccolo dettaglio
che trova nel suo cammino...
La lumachina assapora tante piccole gioie che la Vita le fa scoprire
proprio perchè non corre all'impazzata...
La lumachina fa tesoro nel suo cuore di ogni piccola gioia conquistata

La lumachina sempre si sente dire che sta sprecando tempo e
che questo tempo non lo riavrà più indietro
e sentir dire questo la fa stare male

ma il suo, non è tempo sprecato:
è un tempo vissuto ad un ritmo diverso....