Guardavo fuori dalla finestra dell'ambulatorio, il cielo era di un azzurro emozionante, mentre l'oncologo mi spiegava i dettagli della chemio che avrei iniziato il giorno successivo... e pensavo a come fosse possibile un cielo di un azzurro simile in una giornata così grigia per me...

martedì 6 gennaio 2015

Appoggiare i piedi sulle certezze.....

Ok. 
Passata la mazzata ricevuta l'altro giorno al Pronto soccorso, 
penso a quello che mi ha detto il medico
che, fra parentesi , credo fosse un angelo vestito da medico chiusa parentesi.
Avevo voglia di un pò di tranquillità, è vero. 
ma ,appena mi rilasso un attimo
zàcchete !!!
qualcosa arriva
e allora...lasciamo perdere la tranquillità
non esiste e va bene così, continuerò ad essere 
inc...ata ancora con 'sto cancro.
C'è di peggio, lo so.
La trombosi la risolviamo, lo so.
Devo concentrarmi e appoggiare i piedi sulle certezze.
Al momento non c'è ripresa della malattia.
E questa è una certezza.
E questa è una fortuna
una grande fortuna
un'immensa grandissima fortuna..
ok.
Poi l'altra certezza è che, anche se finirò presto le terapie 
e non dovrò andare all'Irst a Meldola con la frequenza
con cui ci sono stata finora,
i controlli continueranno, ogni 6 mesi .
Ok. so già che arriverò alla fine dei 6 mesi con i capelli dritti
stressatissima agitatissima
ma ci arriverò e troverò l'oncologo  
che, spero possa tranquillizzarmi dandomi 
buone notizia e  conferme.
E aver trovato degli oncologi fantastici
è una fortuna e una certezza.
ok.
Poi c'è la mia famiglia, tutta. 
Su cui posso sempre in qualunque momento contare.
Poi qualche amica,
Poche, alcune sono sparite a gambe levate quando 
hanno saputo del cancro, ma questo è noto:
il cancro spaventa come se fosse una malattia contagiosa
e non aver a che fare con pazienti oncologici 
probabilmente è come avere un amuleto 
in tasca contro questa malattia.
Ma di questo ne scriverò in un altro momento.
ok.
Poi c'è il coro.
Ognuno di loro mi è stato vicino sempre  e
 per questo ognuno di loro occupa un posto particolare nel mio cuore

Poi le cose succedono è vero , capitano a tutti,
magari quando ti capita sei un tantino stanca e vorresti un pò di pace,
ma c'è di peggio.
E mi ritengo fortunata .
Sono veramente una persona fortunata. 

E appoggio i piedi sulle certezze ...
o almeno ci provo

16 commenti:

  1. E dopo i controlli semestrali arrivano quelli annuali, per anni, anni, anni.... anche se ti dicono che puoi smettere di andare...si continua!
    Non credo che qualcuno abbia paura del "contagio" è che è difficilissimo per alcuni fare i conti con la malattia, anche se capitata ad altri. Questa è la mia esperienza ;)
    Ti abbraccio Susanna

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    1. si Susanna lo credo anche io , il mio era scritto in tono ironico...
      un abbraccio a te!

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  2. tutto nella norma, l'ansia, la paura dei controlli, tutto nella norma, anche a distana di anni e anni e anni

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  3. Mi sembra un appoggio importante :-)
    Ciao!... :-)

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  4. bisogna ripartire in qualche modo e guardare avanti positivamente....e questi tuoi primi passi lo sono....baci.glo

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  5. Ecco, era questo quello che volevo leggere.
    Sei una donna speciale, Annamaria, non lo dico per lusingarti scioccamente, credimi. Le tue certezze sono fondamentali e mbellisisme.
    E io ti abbraccio forte!

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  6. Mi spiace per il giro che ti sei dovuta fare al pronto soccorso ma sono contenta si sia risolto e tu abbia trovato un angelo travestito da medico ^_^.
    Bella l'idea di appoggiare i piedi sulle certezze, voglio provarci anche io e so che non ti consola anzi ma non solo il cancro allontana le persone, anche altri problemi o malattie, ma del resto è come avere la possibilità di fare una cernita chi resta di certo merita la nostra amicizia chi va...beh per fortuna se ne è andato.
    Debora

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  7. anche io dovrei imparare da te, appoggiare i piedi sulle certezze
    ma non so perchè io continuo a cadere o forse sono le mie certezze che si sgretolano
    sei una donna forte, da ammirare
    un bacio VAleria

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    1. no, non sono così, Valeria. Sono impaurita, piena di dubbi, ma ogni tanto mi incaponisco e reagisco, con rabbia verso il cancro. La storia delle certezze è nata sabato scorso parlando col dottore del Pronto Soccorso ...
      un abbraccio Annamaria

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  8. Solo il fatto di essere qua' e di parlarne dimostra il fatto di quanto tu sia forte e determinata a combattere e scongiurare il brutto male.
    La forza della positività è un buon aiuto per il pensiero costruttivo e nonostante le sue miserie e sofferenze la vita è meravigliosa.
    Le mie esperienze di vita, testimonianze ed eventi che mi hanno coinvolta profondamente mi hanno dato tanto e sento di dirti che sei una persona ammirevole, esemplare!
    Ti auguro pienezza di vita e di spirito, un forte abbraccio da Beatris

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    1. grazie Beatrix. Lo stesso augurio lo faccio a te!

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  9. E io ti auguro TUTTA la fortuna e la forza di questo mondo.
    Un abbraccio.

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  10. Gli angeli esistono e sono tra noi, magari sono vestiti da dottori...impercettibili indizi che colpiscono il cuore e l'animo delle persone più sensibili, ti fanno capire che è vero.
    Hai superato tanti step, e i se...,i ma.. e le incertezze non diventeranno che un lontano brutto ricordo e quello che ti auguro con tutto il cuore. Antonietta

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