Guardavo fuori dalla finestra dell'ambulatorio, il cielo era di un azzurro emozionante, mentre l'oncologo mi spiegava i dettagli della chemio che avrei iniziato il giorno successivo... e pensavo a come fosse possibile un cielo di un azzurro simile in una giornata così grigia per me...

giovedì 17 settembre 2015

E poi impari ... l'attesa...

Quando nella tua vita incontri il cancro
impari
il valore e il peso
della parola " attesa "

Attesa di sapere il risultato della biopsia,
prima parziale, col quale una certa dott.ssa V.
ti dice "è un cancro"
e spero che non lo dica ad altri  come  me lo ha detto a me
(vedi qui)

Attesa del risultato completo della biopsia
per conoscere di che tipo sia il cancro che ti porti dentro,
 che caratteristiche abbia 
come evolve, come si comporta
quali medicinali siano in grado di sconfiggerlo

Attesa che gli oncologi radiologi patologi
decidano come iniziare la strategia della terapia
e quali medicinali, intervento ecc ecc  siano più indicati.

Attesa di sapere se la chemio faccia effetto
sul cancro 
e quindi eco di controllo ogni due, e poi ogni 6 infusioni
Attendi e guardi gli occhi del medico mentre ti fa l'eco per 
capire dal suo sguardo come procedano le cose ancor
prima che te lo dica .

Attesa di essere chiamata per l'intervento con il quale 
ti separeranno dal cancro
del quale sai dell'esistenza dentro di te
da almeno 7 mesi 

Attesa di conoscere l'istologico dei linfonodi
per sapere il seguito della terapia  
quale direzione prenderà 

Attesa di essere chiamata per la radioterapia
e ad ogni seduta tanta inspiegabile stanchezza 

Attesa di arrivare in fondo alla terapia
e chiudere la porta del DH

Attesa del controllo in follow up 
per sentire le parole dell'oncologo
"niente campanelli d'allarme tutto ok".

Attesa del prossimo controllo 
con l'oncologo e gli esami prescritti

Attesa nel "dopo" di fare un ecodoppler dopo antibiotico
per sapere di quale natura siano le due palle nel braccio
che ha avuto la trombosi e poi pure la recidiva della trombosi 
 e che iniziano a dare un pò fastidio con la loro
inopportuna presenza.

Attesa , impari così a confrontarti con il significato 
profondo di questa parola
che ha tanti risvolti positivi.
Attendere è comprendere meglio 
Attendere è imparare ad avere pazienza
e a non avere fretta.
E io non ne ho di fretta
sono lumaca, eh eh eh



Non stancarti mai di aspettare , perché il giorno più bello della tua vita può arrivare domani.
(Romano Battaglia)







31 commenti:

  1. Un prezioso insegnamento. Davvero.

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    1. non so, ce l'avevo in testa da tempo questo post

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  2. Ciao bellissima lumachina che attende paziente, con le sue antennine fuori dal guscio, solo cose belle.
    C'è molto da imparare e ammirare in quello che hai scritto.
    Continua ad attendere fiduciosa,
    Un un forte abbraccio,

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  3. Anche io sono lumaca eppure da qualche tempo detesto l'attesa a tal punto di rinunciare pur di non attendere.
    Questo tuo post me l'ha fatta vedere in modo diverso.
    Grazie.
    Debora

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  4. Si, l'attesa è una cosa lunga, a volte sfibrante, a volte gioiosa. Riempie il tempo di sé e insegna a dargli peso e importanza. Ma a volte l'attesa può fare molto male.

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    1. soprattutto quando aspetti di sapere ....
      ciao!

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  5. In fondo, se ci pensiamo bene cara Annamaria...la vita stessa è attesa.
    Un abbraccio e buon fine settimana
    Susanna

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    1. beh sì, hai ragione, ma è diverso
      buon fine settimana a te!

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  6. E noi il "giorno più bello della nostra vita" l'abbiamo tutti i giorni perchè ogni giorno trascorso da quando ci hanno separato dal cancro è un giorno che la vita ci ha regalato e che ci siamo regalate nell'attesa che domani avremo meno dolori di oggi... che domani avrai un giorno in meno di Aromasin da prendere...che domani i controlli saranno meno frequenti ecc. ecc. e così ci rendiamo conto che l'ATTESA è la nostra migliore alleata. Buona giornata nell'attesa di un sereno week end. CIAPPY

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  7. Ciao carissima,
    se c'è una cosa che impari in quei mesi è proprio ad attendere e io sono una persona che.. tutto e subito così via!
    Invece no! 12 cicli di chemio prima ancora dell'intervento perchè la lesione era troppo grande e operare non sarebbe servito a niente. 12 cicli che vuol dire 5 cicli e poi ferma una settimana perchè i globui bianchi erano spariti, poi 2 sì 1 no, fino alla fine.
    L'ultimo chemio (di quella preventiva dopo l'intervento) l'ho fatta la vigilia di Natale del 1996. Avevo 35 anni e mezzo.
    Volevo festeggiare il compleanno successivo in maniera diversa, non seduta in poltrona con il mio "sangue blu" nel braccio.
    Ora il braccio sinistro ha un edema mostruoso, tipo mortadella ma proprio ieri ho festeggiato (alla faccia della superstizione) il
    diciannovesimo anno d.c. (dopo cancro).
    Quell'attesa la ricordo ma non è più in ricordo vivo, bruciante.
    So soltanto che gli anni sono passati su,giù, più su più giù e poi di nuovo su ad ogni follow up.
    Vedrai che passeranno anche per te e il ricordo seppur non ti abbandonerà mai sbiadirà un poco. Non tutto ma un pochino sì.
    Importante nell'attesa è trovarsi qualcosa da fare, qualcosa che non c'entri niente e svaghi la mente.
    Qualcosa che faccio trascorrere il tempo mentre si aspetta,,,,
    Un bacione grande!

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    1. ok! Aspetto il tuo racconto per continuare con la mia versione!!!!!!!!
      grazie!

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    2. Non mi riferivo a quello, Azzurrocielo ma sei la benvenuta. Ci sono tante cose.. ad esempio una passeggiata con i tuoi figli... un film al cinema con il marito o una amica... mettersi lo smalto colorato tanto colorato...

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    3. si lo so, non è che sto con le mani in mano sprofondata in catalessi in poltrona, ma il pensiero è lì, spesso, non sempre, lì

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    4. Ho letto anche il commento sotto Azzurrocielo.
      C'è un proverbio che dice che la lingua batte dove il dente duole. Il pensiero fa lo stesso, gira e rigira finisce sempre lì, in quel posto preciso.
      Non è facile scacciarlo. Io l'ho vissuta per quasi vent'anni ormai, avevo iniziato la chemio a maggio del 1996... beh! Dopo dieci anni tremavo ancora nell'attesa.
      Non siamo robot. Siamo esseri umani. E' normale.

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    1. Cami! ho fatto delle foto alla collana ma non mi sembrano venute granchè.non mi sono dimenticata! Prometto che te le invio. Grazie a te

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  9. bisogna trovare qualcosa da fare di bello nell'attesa....uno svago che allontani la mente dai brutti pensieri...pensare positivo e circondarsi di persone positive aiuta a superare questi momenti che sembrano non passare ami.....ma passano ringraziando il Signore e poi ne resta solo il ricordo...garantito!!!!!! ti abbraccio fortissimo Lory

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    1. il fatto è che faccio tante cose: ho aperto il blog, mi sono iscritta ad un'associazione della biblioteca, mi iscrivo ad un gruppo di urban knitting, ho il mio coro da seguire,vari lavoretti per mercatini di beneficienza, scrivo , scrivo , scrivo ...e poi il lavoro in ufficio...di cose ne ho tante da fare ma ....ma...l'attesa ancora mi snerva, passerà me lo dice chi ci è già passato e questo in un certo senso mi aiuta a passare..."l'attesa"....
      un bacio!!!

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  10. @Azzurrocielo : Non ho la minima idea di quello che hai passato e stai passando se non quello che posso immaginare che provi chi si trova davanti ad un mostro così.. quindi nn userò' parola di circostanza che risulterebbero quasi ridicole...
    Mi permetto solo di dirti che non devi mai smettere di guardare i tuoi occhi allo specchio perché quegli occhi sono sempre e solo i tuoi e quello che ci vedi lo sai già prima ancora di vederlo.. perché' è quello che senti.. gli occhi riportano l'anima... quindi non smettere di guardarti perché ti sentiresti "sola" se lo facessi e sorridi a quella persona che vedi nello specchio perché lei, come te, sta affrontando a testa alta una dura battaglia.. Sara' un po' più' facile se vi "riunite".
    Se hai bisogno, anche solo di fare 2 chiacchiere sai come e dove trovarmi.

    Ti auguro una serena notte.

    Il Lupo

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  11. Si attende nella vita, restiamo quasi sempre appesi a un filo, in attesa. La malattia rende il filo più sottile, ma a volte fa trovare forze che non si credeva di possedere, ed è con quella forza che si fa in modo che il filo non si spezzi. Un consiglio nell'attesa cerca di fare cose che ti danno gioia.

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    1. infatti sto proprio cercando di fare cose che mi danno gioia e soddisfazione.
      un bacio!

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  12. attesa a volte infinita ..spero/ti AUGURO che la tua sia non più infinita ma FINITA !!
    un abbraccio coccoloso ^_^

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    1. e in invece non finirà mai, ma va bene così: significa che ci sono ancora !

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    2. Stella... come è andato il tuo esame?

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    3. bene nel senso che non ha evidenziato nulla di anomalo, ma quindi?! il medico di base non mi fa fare altri esami....e non sono tranquilla per niente

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    4. Nulla di anomalo mi pare già buono!
      Ma ti ha detto cosa possono essere? Cisti tendinee magari?
      SE proprio non sei tranquilla parlare con l'altro medico? L'oncologo? Così, tanto per... ?

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    5. infatti , giovedì vado all'irst per l'incontro con la psico e vedo se riesco a parlare all'oncologo che mi dica almeno se mi devo preoccupare o a chi rivolgermi.

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    6. preoccuppare nom vedrai! Più che altro per togliersi ogni sfizio o dubbio.... smack!

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