Guardavo fuori dalla finestra dell'ambulatorio, il cielo era di un azzurro emozionante, mentre l'oncologo mi spiegava i dettagli della chemio che avrei iniziato il giorno successivo... e pensavo a come fosse possibile un cielo di un azzurro simile in una giornata così grigia per me...

mercoledì 4 marzo 2015

Calma apparente...

Calma apparente.. E' lo stato in cui mi ritrovo ultimamente.
Ci sono giorni che svolazzano leggeri
ricchi di impegni di lavoro, impegni la sera con gli amici
con la famiglia, 
ma poi 
basta un niente, a volte anche solo una parola
e questa sorta di calma apparente svanisce.
Mi si scatena un tornado dentro
quasi da togliermi il respiro
 da farmi piangere a dirotto con le lacrime 
che scendono incontrollate
infinite
con il respiro che sembra strozzarsi in gola
 e con  l' aria che sembra non riesca a passare 
ed arrivare nei polmoni...

E' quello che mi è successo nel pomeriggio di ieri
mentre ero sui sentieri di parole....

Mi sono sentita persa, in questo tornado che mi si era scatenato.
Mi sono sentita improvvisamente sola e abbandonata.
Ora.
So che non è così , ma saperlo è una cosa e sentirlo in certe circostanze è un'altra cosa.

Ho combinato un mezzo casino , ma per fortuna
con me c.'era la dott.ssa T.che trova sempre le parole giuste da dirti per aiutarti

e poi c'è stato il mio oncologo, che riesce sempre a trasmettermi positività
e a tranquillizzarmi.
Mi sono bastati due minuti, e con le sue parole mi sono calmata
 per riprendere fiato e ritornare sui miei passi lungo i sentieri di parole.

La melma in fondo al pozzo è sempre lì , mentre a fatica risalgo verso la luce.
A volte , come ieri risprofondo, ma poi cerco e trovo una mano a cui aggrapparmi
che mi aiuta e accompagna nella risalita.

Tante sono le mani che trovo tese attorno a me, 
Grazie, ad ognuna di queste mani...

ora aspetto giorni leggeri, perchè ne sono sicura, ci saranno


8 commenti:

  1. Tempo permettendo leggerti..è un grande privilegio. Bellissimo post, qui è stata la tua stessa mano a scriverlo, cogli l'attimo in positivo. Buona giornata. NI

    RispondiElimina
  2. Forse, cara Annamaria,queste tempeste travolgenti, che sembrano trascinarti in un gorgo melmoso terrificante, ti danno proprio la possibilità di godere ancor più appieno del riemergere alla vita. Hai sempre una mano che si tende e tu l'afferri con forza e su, di nuovo alla luce che ti abbraccia e ti scalda il cuore.
    Bacetto Susanna

    RispondiElimina
  3. Cara Annamaria, anche se per motivi diversi, capisco i tuoi improvvisi tornado, forse essi arrivano apposta per destabilizzanti e far sì che tu riesca a ritrovare la giusta rotta.
    Posso consigliarti esercizi di respirazione perché aiutano a ritrovare e allenare la calma...funzionano.
    Goditi la leggerezza dei giorni che verranno perché la meriti, tutti meritiamo la gioia!!! :-) goditi questo tempo che arriva, ma sopratutto goditi il momento, qui e ora.
    Un abbraccio
    Lena

    RispondiElimina
  4. Che siano tutte le tue notti colme di serenità. Un saluto da pia ciao

    RispondiElimina
  5. cara Annamaria, domani è la festa della donna e io vorrei farti i miei auguri, perchè sei una Donna vera, emozionante, schietta, forte, determinata....ne avrei tanti di aggettivi da dedicarti
    sii sempre forte e corraggiosa, vivi nella speranza e grazie per il tuo esempio di vita

    un abbraccio VAleria

    RispondiElimina
  6. Ma mi vedi?!?!?!?...... Ti sbrighi ad allungare la mano?!?! ... Sono qui appena sopra di te... basta che alzi gli occhi, basta che ti metti in punta di piedi, allunghi la mano e la mia è li per prenderti.... e la melma nel pozzo la lasciamo sola... tanto lei non si offende fidati!!!!!

    RispondiElimina
  7. Adesso dopo il commento "scherzoso", ti faccio quello serio... Annamaria credo che questo sia "la quiete dopo la tempesta". Prima non avevamo nemmeno il tempo di soffermarci sul tornado che ci ha investito. Intervento, chemio, visite, controlli, ansie, apnee, e chi più ne ha ne metta. Poi ad un certo punto ti dicono che ci vogliono rivedere a 3 e/o 6 mesi. E quella pausa scatena tutto quello che prima non ti concedevi, perchè dovevi tenere duro, avevi i pugni serrati... e allora arriva il pianto del dopo... (se davvero ci sarà mai un dopo!)... sai cosa ti dico? Piangi quando ne hai voglia e poi asciuga le tue lacrime con il miglior fazzoletto di seta che ti ritrovi e guarda la primavera arrivare tesoro bello...

    RispondiElimina